AI MONDIALI PARALIMPICI DI LONDRA LE MEDAGLIE MILANESI DI MANIGRASSO E DI MARINO

I Mondiali Paralimpici di Atletica di Londra regalano un'altra doppietta storica per l’Italia, tutta made in Milano questa volta.
E' stato il podio dei 400 T44, lunedì 17 luglio, a tingersi di azzurro con l’argento del monzese Simone Manigrasso ed il bronzo del campano trapiantato a Milano Emanuele Di Marino. Solo il greco Michail Seitis è riuscito a fare meglio blindando l’oro in 51.41.  
Manigrasso, talento lombardo esploso in questa stagione in cui ha messo a segno una serie di record italiani in tutte le specialità della velocità, si porta a casa una medaglia al suo esordio mondiale con una prestazione di 54.07: “È una sensazione spettacolare, un debutto così non me sarei mai potuto immaginare. Quest’anno mi sono impegnato tantissimo, ho fatto molti sacrifici ed il risultato di oggi li ha ripagati tutti. Questo è solo un punto di partenza, non mollerò certo qua. Dedico questa medaglia alla mia ragazza Sofia e alla mia famiglia per il loro sostegno e voglio ringraziare la Federazione ed il mio allenatore Marco La Rosa. Non vedo l’ora di correre di nuovo”.
La gara di oggi è anche il riscatto di Di Marino dopo la delusione delle Paralimpiadi di Rio dove era stato squalificato per invasione di corsia. Lo sprinter salernitano, già bronzo agli Europei di Grosseto nel 2016, era in quarta posizione sul rettilineo quando la caduta del sudafricano Nour Alsana a pochi metri dal traguardo gli spalanca la strada del podio (55.70): “Sono ancora incredulo, sono rimasto 10 secondi a guardare il risultato perché pensavo ad un errore. Sono stracontento, non sono partito forte, poi ho dato il massimo soprattutto negli ultimi 100. L’esperienza di Rio mi ha aiutato tanto e non ho sentito pressione. Questa medaglia è per la mia famiglia che mi dà una grossa mano, le Fiamme Azzurre e tutti i partner che sostengono me e la mia fidanzata Arjola nel nostro progetto della Coppia dei Sogni”.

ha collaborato Giuliana Grillo

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